Lagane e ceci

E’ una minestra che si gusta volentieri sia d’inverno che d’estate e può costituire anche un piatto unico. I ceci  sono legumi ricchi di storia, sembra che fossero già presenti nella valle del Nilo tra il 1580 ed il 1100 a.C. Il loro nome deriva dal greco antico Kikus che significa forza e non è di certo un caso visto che questi legumi sono pieni di proprietà nutritive, furono alla base dell’alimentazione degli schiavi nell’antico Egitto, sono un alimento completo e rappresentano un’ottima fonte proteica.

Ingredienti per 4 persone:
300 g. di ceci
1 cucchiaino raso di bicarbonato
1 spicchio aglio
2 pomodorini
1 spicchio di aglio
prezzemolo
olio e.v.o.
sale q.b.

Per la pasta fresca:
200 g. di farina tipo senatore cappelli
100 g. di acqua

Procedimento:

  1. Tenete in acqua i ceci per dodici ore con l’aggiunta di un cucchiaino raso di bicarbonato.
  2. Il giorno dopo cuocete i ceci mettendoli in una pentola ricoperti di acqua condita con un pochino di sale un ciuffo di prezzemolo e uno spicchio di aglio e qualche pezzetto di pomodoro. I ceci devono cuocere adagio e a lungo (non meno di 2 ore). Non è possibile fissare precisamente il tempo di cottura perchè esso dipende dalla qualità dei legumi quindi si consiglia di assaggiarli.
  3. Una volta cotti togliete l’aglio, consiglio di frullare con un minipimer ad immersione una parte dei ceci in modo da rendere più pastosa la minestra.
  4. A parte preparate le lagane(pasta fresca tipica del sud Italia) impastando sulla spianatoia  la farina con l’acqua, la pasta dovrà risultare soda e liscia, lasciate riposare per almeno un’ora avvolta nella pellicola da cucina. Trascorso il tempo stendete una sfoglia piuttosto sottile con il matterello o con la macchina della pasta, arrotolatela su se stessa e tagliatela a  fettucce larghe circa 1 cm (come per le tagliatelle), sbrogliatele spolverizzandole con poca farina.
  5. cuocete la pasta in acqua bollente e salata quando verranno a galla scolatele ed ultimate la cottura unendole ai ceci. Fate cuocere per qualche minuto e servite.

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