Risotto di mare

 

Il protagonista di questo piatto è il riso. Il suo nome, dal greco “òriza”, indica una pianta annuale della famiglia delle graminacee di origine asiatica che, insieme alla “oryza glaberrima” coltivata in Africa, è una delle due specie di piante da cui si produce il riso. L’incertezza sulle origini del riso ha alimentato la nascita di molte leggende intorno ad esso considerato da sempre un dono di forze sovrannaturali, simbolo di fecondità, laboriosità, felicità e di buona salute.
In India si narra che il dio Shiva un giorno creò una stupenda ragazza che chiamò Retna Dumila (gioiello splendente) di cui lo steso dio, data la sua straordinaria bellezza se ne innamorò chiedendole di diventare sua moglie; la fanciulla rispose che si sarebbero sposati solo a condizione che prima egli avesse creato un cibo con cui nutrirsi ogni giorno senza stancarsene. Shiva fece diversi tentativi ma furono tutti inutili perché Retna Dumila era incontentabile così il dio adirato costrinse la ragazza a sposarlo con la forza. Dumila ne morì di dolore ma dopo 40 giorni di notte sulla tomba comparvero delle minuscole luci da cui, al mattino, spuntarono tanti piccoli germogli. Commosso Shiva diede a quella pianta il nome di Pari (riso). Quella pianta avrebbe dato agli uomini e agli dei l’alimento che Retna Dumila aveva richiesto, un cibo che si potesse mangiare ogni giorno. Nell’isola di Giava ancora oggi i sacerdoti del riso (dukon pari), indicano i giorni e le ore migliori per eseguire la semina e la raccolta e pregano per l’anima di Dumila.

Ingredienti per 4 persone:

300 g. di riso tipo perboiled
400 g. di cozze
400 g. di vongole
200 g. di fasolari
350 g. di pomodorini tipo ciliegino
2 spicchi di aglio
½ bicchiere di vino bianco
brodo vegetale q.b.
1 noce di burro
olio e.v.o.  q.b.
sale q.b.
pepe q.b.

Procedimento:

  1.  Pulite esternamente le cozze sciacquatele insieme agli altri molluschi, mettete a bagno in acqua fredda le vongole ed i fasolari con poco sale per tre ore.
  2.  Nel frattempo, tritate l’aglio, poi scottate i pomodorini per qualche minuto in acqua bollente scolateli pelateli tagliateli a cubetti.
  3.  Trascorso il tempo di riposo, in una ampia pentola fate leggermente imbiondire uno spicchio di aglio in poco olio poi tuffateci i molluschi aggiungendo ½ bicchiere di vino bianco fate sfumare e poi coprite il tutto con un coperchio e lasciandoli schiudere a fuoco moderato.
  4. Una volta pronti aperti i molluschi, libererete poco più della metà di questi dalle conchiglie, mettete in una casseruola l’olio ed il trito di aglio quando si sarà leggermente imbiondito aggiungeteci i pomodori poi i molluschi e la loro acqua di cottura filtrata.
  5.  A parte in una pentola tostate il riso a fiamma vivace in poco burro sfumate con vino bianco e cuocete per 10 minuti a fuoco moderato unendo poco alla volta il brodo vegetale caldo poi unite il sugo e continuate a mescolare fino a completa cottura.
  6.  Servite il risotto in piatti fondi aggiungendo i frutti di mare misti con le conchiglie volendo una spolverata di prezzemolo ed un filo di olio e.v.o.

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