Arrosto rosemary

Questo secondo di carne, dai  profumi estivi che si può gustare caldo ma è buonissimo anche freddo accompagnato dalla propria salsa di cottura, è delicatamente aromatizzato con rosmarino fresco, una pianta dall’ antichissima storia.
Nelle ” Metamorfosi” di Ovidio si narra di una principessa Leucotoe, figlia del re di Persia Lacoonte, della quale si invaghì Apollo, dio del sole, che entrò con l’inganno nelle stanze della ragazza e la sedusse. Il padre, venuto a conoscenza del misfatto, si infuriò e, non potendo vendicarsi su Apollo, pur sempre un dio, punì con la morte la debolezza della figlia. I raggi del sole  che lambivano la sua tomba trasformarono il corpo della giovane in una magnifica pianta profumata che si ergeva verso il cielo, simbolo di eternità, ma ancora legata alla terra da forti radici, quasi a voler esorcizzare la caducità della vita. Forse a seguito di questo mito si radicò l’usanza degli antichi romani di coltivare piante di rosmarino sulle tombe dei propri cari. D’altra parte Illustri medici dell’antichità come Ippocrate e Galeno conoscendo le notevoli proprietà del rosmarino, lo inserivano nelle loro preparazioni. Infatti Il rosmarino,  ” rosmarinus officinalis L.”,  appartenente alla famiglia delle labiate, è ricco di proprietà benefiche derivanti dai principi attivi contenuti nel suo olio essenziale cui si deve il profumo intenso, esso è  inoltre  ricco di flavonoidi che attribuiscono  a questa pianta straordinarie proprietà terapeutiche.

 

Ingredienti:

– 1  di petto di pollo
– 150 g. di prosciutto cotto
– 150 g. di pecorino non stagionato
– 1 manciata di pepe nero
– 2 melanzane
– 4 pomodorini
– 1 spicchio di aglio
– basilico q.b.
– 1 bicchiere di vino bianco
-sale q.b.
– olio e.v.o. q.b.
– rosmarino q.b.

Procedimento:

  1. Con un coltello ben affilato aprite il petto di pollo a libro poi battete la carne allargandola e cospargetela con poco sale e pepe.
  2.  In una padella fate saltare in 4 cucchiai di olio  le melanzane, precedentemente  tagliate a listarelle,  i pomodorini tagliati anch’essi  ed alcune foglie di basilico, lasciate cuocere  a fuoco moderato senza mescolare spesso, una volta rosolate le melanzane togliete le foglie appassite di basilico e salate.
  3. Stendete sulla carne le melanzane poi le fettine di prosciutto cotto ed infine fettine sottili di pecorino , quindi arrotolate  la carne, legatela con spago da cucina e infilate tra lo spago molti rametti di rosmarino fresco.
  4. Ponete il rotolo in una teglia cosparso di sale e pepe, aggiungete 4 cucchiai di olio ed il vino , fate cuocere in forno a 180° lentamente in modo che il sugo si restringa ed evapori l’alcool.
  5. Una volta cotto e ben rosolato  fate raffreddare  l’arrosto che sarà quindi più facile da affettare, eliminate la legatura, servite le fettine irrorandole del proprio sugo di cottura.

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