Vellutata di zucca al pepe di Sarawak

La zucca è un frutto appartenente alla famiglia delle cucurbitacee. La sua origine è incerta, probabilmente importata dall’Asia minore,  la coltivavano già gli antichi Egizi, i Greci e i Romani. Sia Discoride che Plinio chiamavano la zucca “…il refrigerio della vita umana, il balsamo dei guai…” infatti nonostante sia dolcissima è ipocalorica, possiede innumerevoli proprietà benefiche ed è una miniera di caroteni, pro-vitamina A, vitamina C e vitamine del gruppo B,  fosforo, ferro, magnesio e potassio. Nella civiltà contadina si usava tenere una zucca in casa come auspicio di felicità ed abbondanza. Nei paesi anglosassoni la zucca è utilizzata per la costruzione della Jack-o’-lantern, caratteristica lanterna impiegata durante la festa di Halloween per scacciare spiriti maligni che secondo la leggenda vagano sperduti sulla terra.
Il pepe di Sarawak è originario del Borneo ha un’aroma estremamente raffinato dalle note fresche, fruttate e delicatamente resinose.
La ricetta che vi suggerisco  è  semplice, gustosa e leggera e per questo si adatta dunque ad essere consumata sia a pranzo che a cena

Ingredienti per 4 persone:

– 700 g. di zucca
– 150 ml di panna liquida
– 1 cipolla rossa media
– 50 g. di parmigiano
– olio e.v.o. q.b.
– sale q.b.
– 1 manciata di pepe di sarawak

Procedimento:

  1.  Pulite la zucca liberandola dai semi e dalla buccia, poi riducetela a dadini.
  2.  In una pentola fate rosolare in un po’ di olio la cipolla precedentemente tritata, quando sarà leggermente dorata aggiungete la zucca e coprite di acqua.
  3.  Fate cuocere a fuoco moderato fino a quando la zucca si sarà ammorbidita e l’acqua si sarà in parte asciugata.
  4. A questo punto, con il frullatore ad immersione, riducete il tutto a purea e unite  la panna, il parmigiano, il pepe pestato, aggiustate di sale e lasciate cuocere ancora fino a raggiungere la densità desiderata.
  5. Servite la vellutata calda con  chips di cipolle rosse ottenute facendo essiccare, su carta da forno, delle fettine sottili per circa quaranta minuti  in forno ventilato a 120°.

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